La due giorni in VAL di SOLE
Andar
per boschi su piste sterrate è un modo nuovo di conquistare la natura, non per
dominarla ma per gustarla e lasciarsi trasformare.
Dalla
località turistica di Pejo Fonti si sale lungo la strada che
porta al lago di Pian Palù per circa
1 km sino
ad incrociare a destra la strada di servizio rurale che proviene dall’abitato
di Peio Paese che si percorre sino a giungere nella stretta Val
Cadini: in alto rumoreggia una spumeggiante cascata. Quindi si prosegue
a sinistra su una strada carrabile forestale che attraversa a mezza costa il
bosco fino a raggiungere dalla riva del lago l’ampia mulattiera sterrata
rimonta i pascoli posti sotto la Malga Giumella. La Malga , posta in posizione
dominante permette una bella vista sull’invaso azzurro-verde di Pian
Palù.
Dalla
struttura, recentemente ristrutturata a causa di un incendio, si prosegue in
direzione ovest con evidente strada forestale in leggera salita che, lasciati i
pascoli limitrofi alla malga, si addentra quasi subito nel bosco di larici e
abeti. Dopo un breve tratto in salita si superano alcune vallette dove sono
posti degli abbeveratoi in legno. Il sentiero scende quindi per un breve tratto
verso nord-ovest per poi risalire nel bosco di larici. Dopo un ponticello in
legno ci si addentra in una bella zona umida sino a raggiunge il pascolo della Malga
Paludei (2.106 m ).
4 set 2012
Dall’abitato
di Celledizzo per un sentiero ripido
e tecnico si giunge al bivio del sentiero che porta alla Malga Borche e di qui nel fitto bosco di abeti sino alla località Pontevecchio. La strada nel bosco misto
di pino cembro e abete rosso supera vari rivi che discendono dalle cime
circostanti, divenendo sentiero per un breve tratto per poi discendere alla
Malga Pontevecchio (1.762
m ).
Dopo
un breve tratto di strada asfaltata alla sinistra della centrale enel si
raggiunge la loc. Malga Mare, quindi
si percorre il sentiero di alta quota che porta nell’abitato di Peio,
raggiungendo prima la Malga Saline. Si
prosegue infine per la strada forestale fino all’abitato di Pejo Paese, quindi si prosegue per il
sentiero botanico per raggiungere l’abitato di Cogolo.
